Ecco la Giuria dell'edizione 2022 del Premio

Presidente Gianfranco Maraniello, vice presidente Gabriella Belli. New entry Francesca Rossi dei Musei Civici di Verona

Anche in questa sesta edizione la Giuria Tecnica, si presenta di altissimo profilo composta da esperti e professionisti del panorama artistico e culturale nazionale. Presidente è lo storico dell’arte Gianfranco Maraniello, che di recente è stato nominato Direttore del Polo Museale Moderno e Contemporaneo di Milano. Vice presidente è Gabriella Belli, storica dell’arte, Direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Componenti sono: Karole Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e della Fondazione Solomon R. Guggenheim per l'Italia; Riccardo Caldura, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, docente di Fenomenologia delle arti contemporanee; Michele Bonuomo, storico dell’arte e curatore di esposizioni, Direttore del mensile ‘Arte’ Mondadori; Roberto Zamberlan, consigliere della Fondazione Bevilacqua La Masa; Christiano Costantini, curatore del sito Amici del Premio Mestre di Pittura; Marco Dolfin, storico e critico d’arte, curatore della mostra dei finalisti e segretario della Giuria. Nuova componente della compagine è Francesca Rossi storica dell'arte, Direttrice dei Musei Civici di Verona.

L’organizzazione del Premio ringrazia questi professionisti per il prestigioso supporto alla iniziativa e l’autorevole impegno personale profuso nelle attività.

Gianfranco Maraniello
Karole Vail
Riccardo Caldura
Roberto Zamberlan
Christiano Costantini
Gabriella Belli
Francesca Rossi
Michele Buonuomo
Marco Dolfin

Sesta edizione, la presentazione con il sindaco Brugnaro

Lunedì 7 marzo 2022 è stata presentata la sesta edizione del Premio Mestre di Pittura. Anche quest'anno il Premio godrà del sostegno di importanti istituzioni territoriali quali la Fondazione Musei Civici, la Fondazione Bevilacqua la Masa e l'Accademia delle Belle Arti di Venezia.

All'incontro erano presenti il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il presidente del Circolo Veneto Cesare Campa.


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Le parole del sindaco Brugnaro alla conferenza stampa


(clicca sul titolo per leggere l'articolo)

«L'edizione 2022 guarderà ad Est. Mettiamo in campo l'arte per costruire la pace»

“Mestre centrale per il ruolo di Venezia”. Parole di incoraggiamento per il futuro della Venezia di terraferma, spesso figliastra della Serenissima, oggi imprescindibile per il collegamento tra l’acqua e la terraferma più vasta. Un viatico che il sindaco Luigi Brugnaro affida al Circolo Veneto, da anni motore della cultura di terra “che parte dal basso”, senza dimenticare “l’origine” anzi, lo alimenta con le sue attività messe a disposizione della città tutta e oltre, spingendosi anche al di là dei confini nazionali. Di qui la determinazione del primo cittadino che porta a guardare a mille chilometri a Est, aprendo le porte a russi e ucraini, o meglio “ai due popoli” invitandoli ad una pace nel nome della cultura, senza distinzioni di nazionalità. In fondo, annota Brugnaro “il popolo russo non c’entra nulla con la guerra in Ucraina”.

Un chiaro invito alla fraternità, senza ritorsioni verso chi già soffre per la guerra e non deve subire anche l’emarginazione culturale. E Venezia, terraferma compresa, si vuole mettere al centro del processo di pace proprio attraverso il linguaggio universale dell’arte. L’idea del sindaco: “Promuovere qui un incontro con russi, ucraini e magari anche con cinesi proprio nel nome della cultura, coinvolgendo università, imprenditori e enti di settore che operano nell’Area Metropolitana”. Tra questi ultimi, ovviamente, c’è il Circolo Veneto che ha come “mission” di divulgare, proprio partendo dal basso, il seme della pittura, della scultura, della scrittura attraverso specifici premi-concorsi aperti a quanti hanno “qualcosa da dire o esprimere”.

Questa è l’aria che si è respirata durante la presentazione della sesta edizione del Premio Mestre di Pittura nella sala consigliare del Municipio di Mestre. Oltre a Brugnaro e Campa, presenti anche Ermelinda Damiano, presidente del Consiglio Comunale, Bruno Bernardi presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa, alcuni mecenati del Circolo Veneto che ne supportano tutte le attività, l’artista Francesco Casati, secondo classificato nell’edizione dello scorso anno il cui quadro, come da tradizione, è stato donato alla città e andrà ad arricchire la pinacoteca della sala consigliare del Comune.

L’edizione 2022 del Premio Mestre di Pittura, parte da una base consolidata: lo scorso anno sono stati 850 i partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, raddoppiati rispetto alla rassegna del 2020. Anche molti stranieri residenti in città hanno deciso di cimentarsi con colori e pennello. Alcuni di loro hanno centrato l’obiettivo, come Jingge Dong, classe 1989, nato a Pechino, da sette anni residente a Mestre, vincitore dell’edizione 2021. E altri sono attesi alla kermesse di quest’anno, ha assicurato Cesare Campa, patron dell’iniziativa. Gli obiettivi del Premio non paiono avere limiti, non soltanto quanto a partecipazione quanto alla collaborazione sempre più stringente con gli enti culturali dell’area metropolitana. Bruno Bernardi della Bevilacqua La Masa: “Abbiamo un indirizzario aggiornato di 2400 persone, ci rivolgeremo a loro per pubblicizzare il bando del Premio di Pittura nella nostra sede di Piazza San Marco dove ospiteremo anche una collettiva delle opere prime sei classificate insieme a quelle realizzate dai vincitori delle edizioni storiche del Premio. Una occasione per tutti i cittadini, per vedere come si è sviluppato il linguaggio artistico”.

Come da tradizione, una giuria tecnica selezionerà le 60 opere finaliste che saranno esposte il prossimo autunno, per un mese, al Centro Candiani. Quindi con una ulteriore selezione, la giuria tecnica indicherà il podio con le i tre quadri ritenuti più significativi, ai cui autori andrà un premio acquisto. Inoltre, la tela prima classificata entrerà a far parte della Collezione permanente di Ca’ Pesaro; la seconda e la terza opera verranno consegnate a enti, istituzioni e associazioni cittadine in modo permanente. Anche quest’anno sono confermati altri due premi-acquisto speciali a tema: uno previsto dalla Cgia di Mestre, l’altro sul tema della solidarietà da parte della Fondazione Zanetti Onlus.

Infine, tutti gli artisti partecipanti concorreranno all’assegnazione del Premio della giuria popolare, presieduta da Adriano Cecchetto, e formata da rappresentanti delle attività economiche, culturali e professionali.