Il catalogo dell'edizione 2023

Nel volume:

Ha vinto Asya Dell’Omodarme con Frozen Bogs!

Ѐ la livornese Asya Dell’Omodarme, con il dittico “Frozen Bogs”,realizzato in olio e acrilico su tavola, la vincitrice dell’edizione 2023 del Premio Mestre di Pittura, con la motivazione della giuria "Una visione originale di paesaggio in cui il sapiente modo di unire il supporto ligneo e lo spessore materico della pittura conduce ad una sintesi formale di straordinaria efficacia"

Asya Dell'Omodarme - Frozen bogs (dittico)
2023, Olio e acrilico su tavola, 25cm x 25cm (cad.)

Il verdetto della Giuria tecnica presieduta da Gianfranco Maraniello è stato annunciato nel corso della Cerimonia di Premiazione, svoltasi al Teatro Toniolo di Mestre, che ha laureato anche gli altri vincitori della kermesse artistica promossa dal Circolo Veneto. Al secondo posto si è classificato l'avellinese - di Prata di Principato ultra - Giovannino Di Rosa con l’olio su tavola di legno “Eravamo a Santa Maria del Popolo”.  Terzo posto all’artista cinese Qikai Guo con “Una stella e il viaggio oscuro”.

Giovannino Di Rosa, "ravamo a Santa Maria del Popolo
2023, Pittura ad olio su tavola di legno, 40x55 cm

Secondo Premio a Giovannino Di Rosa "Eravamo a Santa Maria del Popolo"


Motivazione della Giuria - Per la capacità di dimostrare nell’epoca delle nuove tecnologie digitali l’insuperato  valore interpretativo della pittura


Qikai Guo, "na stella e il viaggio oscuro
2022, Acrilico e olio su tela,150x155cm

Terzo Premio a Qikai Guo
"Una stella e il viaggio oscuro"


Motivazione della Giuria - Per l’originale modo di riflettere una visione fantastica in un’armoniosa e compiuta  composizione pittorica.

Sul podio salgono anche il vicentino Giampietro Cavedon, che vince il Premio della Giuria Popolare con “Fine di un epoca”, e ricevono menzioni speciali Enrico Loquercio con “Il mentecatto” e Franco Dalla Pozza con “Metamorfosi di un albero”.

Giampietro Cavedon, Fine di un'epoca
2023, Acrilico, 92 x 133

Premio della Giuria Popolare a Giampietro Cavedon
"Fine di un'epoca"

Enrico Loquercio, Il mentecatto
2023, olio su tela, 150 x 140 cm

Menzione speciale a Enrico Loquercio “Il mentecatto”


Motivazione della Giuria - Per aver raggiunto esiti pittorici di rilievo nell’originalità dell’interpretazione del soggetto

Franco Dalla Pozza, Metamorfosi di un Albero
2022, Olio e gesso su tela, 100X70

Menzione speciale a Franco Dalla Pozza con “Metamorfosi di un albero”


Motivazione della Giuria - Per averci ancora una volta emozionato con la qualità della sua  tecnica e la coerenza della sua ricerca

I premi non sembrano finire più. Francesco Nicolato vince il Premio di pittura Rotary Club Venezia Mestre con “Transiti. Dover decidere - Morfologia di una cerimonia”; Wally Pavan con “Riaffiora la vita” e Beatrice Bobst con “Come with me, Green circle” vincono i due premi della CGIA di Mestre; Elisa Rossoni con “Inquiete memorie”, Sofia Massalongo con “Cani di porcellana” e Angelo Pellegrino con “Modulazione in blu” vincono infine le tre borse di studio del Circolo Veneto.

Francesco Nicolato, Transiti - Dover decidere. morfologia di una cerimonia
2023, Acrilico su tela, 100x100

Premio di pittura Rotary Club Venezia Mestre a Francesco Nicolato
“Transiti. Dover decidere - Morfologia di una cerimonia”


Motivazione della Giuria -  Nella scansione del dipinto in fasce orizzontali si colgono le differenti emozioni che contrassegnano la nostra vita: al tranquillo riflesso del sole su uno specchio d’acqua si contrappone, in basso, una zona oscura. Al centro, un momento critico con figure che trascinano bagagli. Scelta. Attesa. Viaggio. Incertezza del futuro. Uno stato d’ansia che sembra dissolvere lo spazio vitale facendolo scivolare giù verso l’ignoto. Quest’opera simboleggia con grande efficacia il tempo presente, nel quale molte persone sono in movimento verso un altrove.

Wally Pavan, Riaffiora la vita
2023, Olio su Tela, 70 x 70

Premio della CGIA di Mestre a Wally Pavan
“Riaffiora la vita”


Motivazione della Giuria - L’opera di Pavan, realizzata nel rispetto della tradizione e tecnica pittorica, ci mette in contatto immediato con la gioia della vita. Una rinascita che occupa completamente lo spazio pittorico diventando luogo dinriflessione, un desiderio di silenzio e speranza che evoca il fiorire di una “primavera” a venire.

Beatrice Bobst, Come with me, Green circle
2022, Olio su  tela , 140 x 140 cm

Premio della CGIA di Mestre a Beatrice Bobst
“Come with me, Green circle”


Motivazione della Giuria - L’opera di Bobst, realizzata con agilità nel rispetto della tradizione e tecnica pittorica, ci mette in contatto immediato con il desiderio di raggiungere la Felicità. Realizza un luogo della speranza, una visione composta da riferimenti tra realtà e immaginazione. I due personaggi rappresentati nel loro andare ci indicano una meta un percorso nella direzione della speranza.

Elisa Rossoni, Inquiete memorie
2023, Pittura ad olio su tela di cotone intelaiata, 80 x 100 cm

Borsa di studio del Circolo Veneto a a Elisa Rossoni 

“Inquiete memorie”


Sofia Massalongo, Cani di porcellana
2023, Olio su tela, 100x120 cm

Borsa di studio del Circolo Veneto a a Sofia Massalongo 

“Cani di porcellana”


Borsa di studio del Circolo Veneto a Angelo Pellegrino

“Modulazione in blu”

Angelo Pellegrino, Modulazione in blu
2022, Acrilico su pannelli di legno intelaiati,  36 x 92 cm

I mercoledi del Premio Mestre di Pittura

Clicca sulla locandina per maggiori informazioni sull'iniziativa

Dal 16 settembre al 15 ottobre la mostra collettiva dei finalisti 2023

Mostra Collettiva dei finalisti
del Premio Mestre di Pittura 2023

Mestre, Centro Culturale Candiani dal 16 settembre al 15 ottobre 2023

Sale espositive III piano

Venerdì 6 ottobre 2023, ore 20.00 Cerimonia di premiazione al Teatro Toniolo di Mestre

Il Centro Culturale Candiani di Mestre ospita dal 16 settembre al 15 ottobre 2023 la mostra collettiva del Premio Mestre di Pittura 2023, organizzata dall’associazione Il Circolo Veneto con il sostegno della Fondazione Musei Civici di Venezia, il patrocinio di Regione del Veneto, della Città Metropolitana di Venezia e del Comune di Venezia con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e della Fondazione Bevilacqua la Masa.

 L’esposizione presenterà le opere dei finalisti selezionati da una giuria di esperti. Il Premio Mestre di Pittura nasce nel lontano 1958 dall’idea lungimirante dell’artista Andreina Crepet Guazzo, che fin dai primi anni Cinquanta auspicava il rilancio culturale della terraferma, in concomitanza con quello economico in atto in quegli anni. Dopo dieci fortunate edizioni che coinvolsero tra i più celebri nomi del panorama pittorico non solo veneto, il Premio venne abbandonato nel 1968. 

Ha ripreso vita nel 2017, dopo più di mezzo secolo di oblio, grazie alla volontà e alla passione dei membri del Circolo Veneto e dal 2018 è organizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, quale partner nella selezione delle opere, nell’organizzazione della mostra e del catalogo. A testimonianza del legame che intercorre tra il Premio e i Musei Civici, e come avveniva nelle edizione storiche, anche oggi il primo classificato del Premio Mestre di Pittura entra nel patrimonio del Comune di Venezia per le collezioni della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro.

Realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Venezia e di importanti istituzioni culturali veneziane come l’Accademia di Belle Arti e la Fondazione Bevilacqua La Masa, e sostenuto da un folto gruppo di generosi mecenati e sponsor privati, con la finalità di valorizzare l’arte pittorica contemporanea, il rinnovato Premio Mestre di Pittura, aperto a tutti senza limiti di età, sesso, nazionalità, e a tema libero, arriva nel 2023 alla settima edizione. 

La Giuria del Premio Mestre è composta da illustri storici dell’arte e professionisti del settore culturale; si ricordano tra tutti i componenti i presidenti di giuria che si sono avvicendati nelle diverse edizioni: Stefano Zecchi, Philippe Daverio e Gianfranco Maraniello

Dal 2021 il Premio alla Carriera omaggia un artista distintosi nel corso della sua lunga attività, oltre che per meriti artistici, anche per il suo legame con il territorio: nel 2021 Ennio Finzi e nel 2022 Giorgio Di Venere. L’artista premiato nella edizione 2023 è Luigi Voltolina, artista che, da poco superati gli ottant’anni, è brillantemente attivo sia con la sua nota produzione pittorica che con quella scultorea. In mostra si potrà ammirare un suo grande dipinto inedito realizzato proprio per quest’occasione.

Infine nelle numerose iniziative collegate al Premio Mestre di Pittura e alla sua lunga tradizione, dalla scorsa edizione è stato avviato un percorso di ricordo degli artisti vincitori delle edizioni storiche, onorandone la memoria a partire dal primo vincitore, nel 1958, il maestro Ernani Costantini. Quest’anno è la volta del maestro Corrado Balest (Sospirolo 1923 – Venezia 2016), di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, vincitore della seconda edizione nel 1959.

Ecco i nomi dei 60 finalisti dell'edizione 2023 selezionati dalla Giuria tecnica

L’esposizione collettiva delle opere finaliste si terrà al Centro Culturale Candiani e sarà inaugurata venerdì 15 settembre 2023. Aprirà al pubblico da sabato 16 settembre sino a domenica 15 ottobre, tutti i giorni escluso lunedì, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, con ingresso libero

Il trofeo per il vincitore del Premio Mestre di Pittura 2023,  offerto dal Consorzio Promovetro di Murano, opera dei maestri Enrico Cammozzo e Fabio Tagliapietra, relizzata dalla fornace Artigianato Muranese srl
Il trofeo in bronzo realizzato dal veronese Marco Cesaro, allievo dell'Accademia di Belle Arti di Venezia (vedi articolo qui sotto)

Questi i nominativi dei sessanta finalisti della edizione 2023, selezionati dalla Giuria tecnica: 

Claudia Aschieri, Gianna Basso, Ivano Battiston, Luciana Bizzotto, Beatrice Bobst, Rafaele Bovo, Silvia Brigenti, Alessandra Brown, Gianpaolo Callegaro, Noemi Cammareri, Marco Camporese, Giampietro Cavedon, Lucia Chiancone, Cinzia Ciciliato, Erica Conti, Luana D’Alessandro, Franco Dalla Pozza, Asya Dell’Omodarme, Giovannino di Rosa, Lisa Eleuteri Serpieri, Federica Elipanni, Tetsuji Endo, Yirui Fang, Alessandra Fassina, Stefano Fontana, Barbara Furlan, Nicoletta Galbusera, Maria Letizia Ghezzo, Fabiola Gironi, Maria Paola Grifone, Qikai Guo, Diego Jauregui Servin, Daniela Lazzari, Marco Longo, Enrico Loquercio, Sergio Manconi, Mattia Mancosu, Dario Mander, Walter Marin, Sofia Massalongo, Gabriella Massari, Ilaria Melis, Francesco Nicolato, Wally Pavan, Angelo Pellegrino, Debora Piccinini, Emiliano Piva, Giovanni Raimondi, Fabio Randellini, William Rizzardi, Elisa Rossoni, Annalisa Schettino, Chiara Sgarzi, Antonio Spada, Remo Suprani, Mirto Testolin, Giordano Tricarico, Michela Veronesi, Sofia Villa, Tamara Zambon.

L’esposizione collettiva delle opere finaliste si terrà al Centro Culturale Candiani e sarà inaugurata venerdì 15 settembre. Aprirà al pubblico da sabato 16 settembre sino a domenica 15 ottobre, tutti i giorni escluso lunedì, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, con ingresso libero.

L'opera vincitrice del primo premio acquisto entrerà a far parte della Collezione permanente di Ca’ Pesaro (Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia), e l’artista riceverà anche un prestigioso originale  trofeo in vetro realizzato da maestri muranesi Enrico Cammozzo e Fabio Tagliapietra su iniziativa promossa per la edizione 2023 dal Circolo Veneto con il  Consorzio Promovetro di Murano. Una novità rispetto alle precedenti edizioni!

Gli artisti finalisti concorreranno anche in questa edizione all'assegnazione del Premio della Giuria Popolare, composta da personalità espressione della società culturale e civile. Il premio è costituito da un trofeo in bronzo selezionato dal migliore bozzetto tra quelli proposti dagli studenti del corso di scultura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia tenuto dallo scultore professore Giuseppe D’Angelo. Il bozzetto selezionato è quello realizzato da Marco Cesaro dal titolo “Vittoria” da cui è stato fuso il bronzetto che verrà consegnato all’artista premiato.

La settima edizione del Premio Mestre di Pittura si presenta come una finestra verso un panorama sempre più esteso della contemporanea produzione pittorica. Più di seicento gli artisti candidati, di tutte le età. Una varietà di tecniche e di stili, di storie e di preparazioni personali, che mostrano un grande mondo di cultura, un grande insieme che è il corpo dell’arte pittorica contemporanea. Un mondo in cui il Premio  si addentra acquisendo annualmente nuovi artisti: nella edizione 2023 ben il 52% è alla prima candidatura, il restante 48% sono candidature ripetute  da due a sette volte, nelle sette edizioni.

Il ristretto gruppo di sessanta finalisti selezionati dalla Giuria Tecnica rispecchia questo scenario: il 38% è di origine veneta, il 52% è originario di altre regioni italiane e il 10% è di origine estera. Riguardo alla età si segnala che il 40% dei finalisti ha meno di 40 anni, il 43% è tra i 41 ed i 69 anni, e il 17% ha età superiore, dimostrando ancora in questa edizione una ampia e regolare distribuzione anagrafica. Elevata la presenza femminile con 32 donne finaliste (53%). 

La storia del rapporto dei sessanta finalisti di questa edizione con il concorso, evidenzia che 48 sono alla prima finale e 12 sono risultati finalisti in precedenti edizioni. Tra i finalisti 28 (47%) sono alla prima candidatura al Premio e 11 alla seconda (18%), gli altri 21 (35%) hanno partecipato a tre o più edizioni.  Dati che rappresentano sia una continua maggioritaria presentazione nella fase finale di nuovi artisti,  sia comunque per altri  una nuova opportunità concorsuale. 

Un'altra prospettiva del trofeo per il vincitore del Premio Mestre di Pittura 2023,  offerto dal Consorzio Promovetro di Murano, opera dei maestri Enrico Cammozzo e Fabio Tagliapietra, relizzata dalla fornace Artigianato Muranese srl

Il Consorzio Promovetro di Murano ha realizzato il Trofeo per il vincitore

Una novità per l’edizione 2023 del Premio Mestre di Pittura: tra i prestigiosi riconoscimenti al concorso, l’assegnazione del Primo Premio acquisto sarà enfatizzata dalla consegna di un trofeo in vetro progettato e realizzato da una delle aziende del Consorzio Promovetro di Murano.

Il presidente del Circolo Veneto, Cesare Campa, l’associazione che da sette anni organizza, con la Fondazione dei Musei Civici di Venezia, le edizioni contemporanee del Premio Mestre di Pittura, e Luciano Gambaro, Presidente del Consorzio Promovetro di Murano, che rappresenta attualmente una cinquantina di aziende artigiane ed industriali muranesi,  hanno proposto questa preziosa innovazione, che arricchisce ulteriormente il concorso pittorico.

L’idea era stata elaborata lo scorso maggio, tra Luciano Gambaro, Presidente del Consorzio Promovetro di Murano, con Sergio Malara, Coordinatore del Consorzio, il presidente del Circolo Veneto, Cesare Campa, la Dirigente dell’Area Musei della Fondazione dei Musei Civici di Venezia Chiara Squarcina, presente il coordinatore organizzativo del Premio Mestre di Pittura Christiano Costantini. Così la fornace Artigianato Muranese Srl nella figura del suo Amministratore unico Michele Zampedri ha accettato la sfida con entusiasmo e l’opera scelta dal Consorzio è stata realizzata dai Maestri Enrico Cammozzo e Fabio Tagliapietra. (immagine)

Cesare Campa rileva come il Premio pittorico che si svolge a Mestre, sia protesa ad un sempre più intenso coinvolgimento della città intera, aprendosi al territorio con varie forme di collaborazione. 

Luciano Gambaro ha voluto evidenziare che questa iniziativa si inserisce nell’impegno originario di Promovetro, di valorizzazione dell’immagine del vetro artistico di Murano allo scopo di conservare, custodire e difendere l’arte millenaria del vetro attraverso il marchio della Regione del Veneto Vetro Artistico® Murano. 

Fondazione MUVE inoltre affianca e supporta il Premio Mestre di Pittura ritenendo che il concorso pittorico, di crescente prestigio, si presti perfettamente a veicolare, tramite questo trofeo, la conoscenza dell’eccellente produzione vetraria artistica muranese contemporanea. 

Nel catalogo a stampa delle opere finaliste dell’edizione 2023 del Premio Mestre di Pittura, è prevista una apposita sezione con la riproduzione fotografica del trofeo in vetro, che sarà anche esposto al Centro Culturale Candiani assieme alle opere pittoriche finaliste. 

Il bozzetto prescelto per il Premio della Giuria popolare, opera del giovane artista veronese Marco Cesaro
Gli studenti premiati
Gli studenti, con il prof. D'Angelo e il prof. Caldura, Cesare Campa e Christiano Costantini

Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia progettano il Trofeo della Giuria Popolare del Premio Mestre di Pittura 2023 

Anche l’edizione 2023 prevede tra i prestigiosi riconoscimenti al concorso del Premio  Mestre di Pittura l’assegnazione del Premio della Giuria Popolare. Si tratta di un trofeo scultoreo scelto tra i bozzetti proposti dagli allievi della scuola di scultura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia coordinati dal prof. Giuseppe D’Angelo. Il premio verrà consegnato all’artista vincitore nella serata conclusiva al Teatro Toniolo di Mestre, programmata per il 6 ottobre 2023.

Il presidente del Circolo Veneto Cesare Campa, con il coordinatore organizzativo del Premio di Pittura Christiano Costantini e il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, professor Riccardo Caldura, hanno proposto la terza edizione del Premio di Scultura riservato agli allievi dell’Accademia.

Durante l’anno Accademico gli allievi si sono impegnati ed entro il termine assegnato sono stati presentati ben 12 bozzetti realizzati dagli studenti: Anna Velludo, Francesco Trolese, Tiziano Favaretto, Marco Cesaro, Giulia Facchin, Elisa Manfrin, Nicola Cecco,Teodoro De Dominicis, Aysegul Aydin, Laura Pellizzari, Beatrice Testa , Lucia Rakovskà.

Il bozzetto prescelto è stato comunicato in una breve cerimonia di premiazione che si è tenuta lunedì 29 maggio alle ore 15:30, presso l’Aula Magna della prestigiosa sede centrale veneziana dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, alla presenza degli allievi esecutori che hanno esposto le loro dodici opere.

Presenti il Direttore dell’Accademia Riccardo Caldura, lo scultore e docente Giuseppe D’Angelo, il presidente del Circolo Veneto, Cesare Campa, il coordinatore organizzativo del Premio di Pittura Christiano Costantini con Adriano Checchetto. presidente della Giuria Popolare del premio di pittura.

La scelta è caduta sull’opera realizzata da Marco Cesaro di Verona, che esalta  con evidenza il simbolo della vittoria con un elegante taglio contemporaneo. L’opera è stata scelta entro una terna finale che comprende anche l’opera realizzata da Anna Velludo di Pordenone seconda classificata e l’opera realizzata da Nicola Cecco di Padova, terza classificata. Ai tre vincitori è stata consegnato un attestato.

Per dare risalto alla partecipazione e all'impegno dei giovani artisti e rendere visibili le loro dodici opere, nel catalogo a stampa dell’edizione 2023 del Premio Mestre di Pittura, è prevista una apposita sezione con le riproduzioni fotografiche dei bozzetti, che saranno esposti al Candiani assieme alle opere pittoriche finaliste.

“C’è un gran lavoro dietro le quinte, con docenti che collaborano intensamente”, ha evidenziato Caldura, “la scuola di scultura di Venezia si apre al territorio con varie forme di collaborazione”, sottolineando il continuo affiancamento al Premio Mestre di Pittura. A sua volta Campa ha parlato di “coinvolgimento della città, emblema di collaborazione artistica”.


Seicento opere iscritte alla settima edizione del Premio Mestre di Pittura

Sono seicento le opere candidate all'edizione 2023 del Premio Mestre di Pittura.

Ora la giuria avrà l’impegnativo compito di selezionare tra queste le 60 opere finaliste che verranno esposte alla mostra al Centro Culturale Candiani e che concorreranno ai vari premi.

In bocca al lupo a tutti gli artisti iscritti e... buon lavoro alla Giuria!

La Giuria dell'edizione 2023 del Premio

Tre new entry nella giuria. Maraniello confermato alla presidenza

Per la settima edizione del Premio Mestre di Pittura la Giuria Tecnica si presenta per metà rinnovata e sempre composta da esperti e professionisti di altissimo profilo del panorama artistico e culturale nazionale. Presidente è lo storico dell’arte Gianfranco Maraniello, direttore del Polo Museale Moderno e Contemporaneo di Milano. Gli altri componenti sono: Elisabetta Barisoni, storico dell'arte, responsabile della Galleria Internazionale d'arte Moderna di Ca' Pesaro, nominata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia; Saverio Simi De Burgis, critico e storico dell'arte, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia di Storia dell'Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica d'Arte, nominato dall’’Accademia di Belle Arti di Venezia; Stefano Cecchetto, storico dell'arte, curatore e critico, nominato dalla Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa; Francesca Rossi, storica dell'arte, direttrice dei Musei Civici di Verona; Michele Bonuomo, storico dell’arte e curatore di esposizioni, direttore del mensile ‘Arte’ Cairo Editore; Marco Dolfin, storico e critico d’arte, curatore della mostra dei finalisti e segretario della Giuria.

L’organizzazione del Premio ringrazia questi professionisti per il prestigioso supporto alla iniziativa e l’autorevole impegno personale profuso nelle attività.

Gianfranco Maraniello
Saverio Simi De Burgis
Stefano Cecchetto
Elisabetta Barisoni
Francesca Rossi
Michele Bonuomo
Marco Dolfin

Riconoscimento alla memoria a Corrado Balest

Vincitore nell'edizione del 1959, quest'anno ricorrono i 100 anni dalla nascita dell'artista

Con la settima edizione del Premio Mestre Pittura, continua anche il Riconoscimento alla Memoria introdotto nella precedente annata dalla organizzazione del concorso, per ricordare gli artisti vincitori delle edizioni storiche del Premio Mestre, onorandone la memoria.

In questa settima edizione viene annunciato il Riconoscimento alla Memoria a Corrado Balest, (Sospirolo (BL) 1923 – Venezia 2016), vincitore della seconda edizione del Premio nel 1959 con l’opera Il Pagliaio, olio su tela, 61x51 cm, 1959, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Fondazione Musei Civici di Venezia.

Ricorrono quest’anno cento anni dalla nascita dell’artista, rendendo ancor più significativo il riconoscimento voluto dall’organizzazione, accolto con grande apprezzamento e soddisfazione dai familiari e da quanti ne curano la memoria. Questo riconoscimento è una occasione di collegamento e confronto tra gli artisti che attualmente operano e partecipano al concorso pittorico, con quanti, riconosciuti vincitori nelle edizioni storiche del concorso, hanno contribuito con la loro arte a dare un prezioso lascito culturale nel territorio. Il Premio Mestre vuole, anche con questa proposta, essere luogo di esposizione e confronto del mondo della pittura contemporaneo, con quello di periodi passati non lontani nel tempo, offrendo una straordinaria opportunità culturale per la città.

Luigi Voltolina nel suo studio (Fotografia di Francesco Barasciutti)

A Luigi Voltolina il  premio alla carriera

Una sua opera sarà esposta, fuori concorso, alla mostra dei finalisti 2023

Anche in questa edizione continua il Premio alla Carriera introdotto nelle precedenti due edizioni dalla organizzazione del Premio Mestre di Pittura, per omaggiare un artista distintosi nel corso della sua lunga attività, oltre che per meriti artistici, anche per il suo legame con il territorio.

In questa settima edizione l’organizzazione del Circolo Veneto, promotore dell’iniziativa ha deciso di assegnare il Premio alla Carriera a Luigi Voltolina.

L’artista nato a Valona nel 1942, ma trasferitosi a Venezia nel 1944, è sicuramente tra le personalità artistiche attive più significative in città. Con questo riconoscimento si vuole offrire un collegamento tra gli artisti che attualmente operano e partecipano al concorso pittorico, con quanti, con una lunga e riconosciuta carriera, hanno contribuito e continuano a testimoniare la loro arte nel territorio in cui è incardinato il Premio.